Booth Salone del Mobile

Vanità Living | 2025

Questo progetto nasce nel 2025 per Vanità Living dall’esigenza di confermare, per il secondo anno consecutivo, la presenza al Salone del Mobile. L’obiettivo era presentare il nuovo catalogo e i nuovi progetti in un contesto coerente con l’identità del brand: complementi d’arredo legati al tema del riflesso, progettati con attenzione al dettaglio e alla qualità percettiva. Lo stand diventa così uno strumento operativo: racconto, esposizione e relazione commerciale nello stesso gesto.

Vista frontale dello stand Vanità Living con logo centrale e apertura laterale che mostra la parete espositiva degli specchi.
Lounge esterna con due poltrone, tavolino e grande specchio a quattro elementi con motivo luminoso concentrico.

Per dare forma a questa intenzione ho lavorato su un impianto architettonico essenziale, affidato alla competenza esecutiva di Power Expo: setti e volumi diventano superfici “sfumate”, con toni caldi capaci di costruire un mood domestico e accogliente, senza perdere precisione. All’esterno, due aree di sosta sono state definite da un progetto di styling mirato: piccoli paesaggi d’incontro che rafforzano il posizionamento di Vanità Living come produttore di oggetti trasversali, disegnati da autori diversi ma riuniti da un’unica cura.

Lounge con poltrone e tavolino, lampada da tavolo e grande specchio ovale con elementi luminosi concentrici su parete dai toni caldi.

Il risultato è un percorso leggibile: una soglia forte, una galleria prodotto, spazi per conversare e un’atmosfera controllata in cui la luce degli specchi non “decora”, ma orienta.

Strategy

Confermare la presenza del brand al Salone del Mobile con un impianto riconoscibile e coerente, secondo anno consecutivo.

Presentare nuovo catalogo e novità prodotto in uno spazio capace di sostenere narrazione e consultazione.

Costruire un mood “cozy” come scelta di posizionamento: calore, prossimità, misura.

Integrare aree di relazione esterne per incontri rapidi e conversazioni più lunghe, senza interferire con l’esposizione.

Rendere lo stand fotogenico e funzionale: un set reale, non una scenografia.

Design

Volumetria compatta con grandi soglie e tagli netti: l’architettura come cornice silenziosa del prodotto.

Superfici sfumate su toni caldi per aumentare profondità, comfort visivo e continuità percettiva.

Progetto luce come guida: accensioni puntuali e “presenze” luminose degli specchi per scandire le aree.

Due lounge esterne con styling calibrato (sedute, tavolini, verde) come dispositivi di accoglienza e permanenza.

Parete-galleria interna dedicata agli specchi come atlante tipologico: forme diverse, un’identità unica.

Results

Uno spazio di rappresentanza coerente con il nuovo catalogo e con la trasversalità del brand (living/hospitality).

Un percorso chiaro per visitatori e buyer: ingresso, scoperta, sosta, dialogo.

Aree esterne che aumentano la qualità dell’incontro e la leggibilità dello stand nel flusso fiera.

Un linguaggio materico e cromatico capace di “tenere insieme” prodotti differenti senza uniformarli.