Questa ricerca nasce come un’indagine aperta sulle possibilità formali e percettive delle plastiche riciclate applicate al progetto di una seduta. Non si tratta di definire un prodotto risolto in ogni suo aspetto tecnico, ma di osservare quali qualità possano emergere quando una materia spesso considerata ordinaria o residuale viene invece assunta come occasione progettuale. Per noi l’intelligenza artificiale non genera soluzioni: apre piuttosto sentieri, suggerisce configurazioni, mette in tensione struttura, superficie e luce. Il progetto comincia dopo, nel momento in cui queste visioni vengono lette criticamente e trasformate in ipotesi da verificare.