Questa ricerca parte da un’osservazione semplice: molti oggetti d’uso quotidiano continuano a lasciare irrisolti bisogni evidenti. Nel caso del passeggino, il progetto può ancora evolvere molto, ad esempio integrando una protezione dalla pioggia anche per il genitore o immaginando sistemi di guida assistita e autonoma capaci di alleggerire il gesto, liberare le mani e rendere più fluido il movimento urbano. Non è il disegno di un prodotto già definito, ma l’apertura di alcune direzioni progettuali possibili.