Questa indagine nasce dal desiderio di osservare come un oggetto quotidiano possa evolvere e contribuire, anche in modo semplice, a migliorare la qualità della nostra vita. La bicicletta non viene qui affrontata come un prodotto definito in ogni suo aspetto tecnico, ma come una possibilità progettuale: un mezzo capace di mettere in relazione energia, corpo, città e benessere. L’ipotesi di una pedalata assistita alimentata da pannelli fotovoltaici integrati nella struttura suggerisce una direzione possibile, in cui la mobilità urbana diventa più silenziosa, più responsabile e più armonica con l’ambiente.