Il punto di partenza è un gesto semplice: avvicinarsi allo specchio per riconoscersi, prepararsi, prendersi cura di sé. Key Round assume questo rituale come metrica progettuale. Il cerchio, forma quieta e universalmente leggibile, viene interrotto: il segmento mancante diventa mensola, linea d’appoggio e spazio di integrazione tecnica. La luce non è un contorno, ma una presenza disciplinata: tre settori indipendenti (due laterali e uno superiore) permettono di modulare direzione e intensità secondo l’ora, l’abitudine, la postura.
Key Round
La tecnologia Ghost Light Mirror di Vanità & Casa rende questo controllo ancora più netto: quando lo specchio è spento, la luce scompare del tutto, nessuna superficie biancastra o lattea tipica dei LED, e la superficie resta continua, riflettente, integra. Quando è attivo, il segno luminoso appare con la stessa precisione con cui è stato disegnato: uniforme sul volto, ridotto negli abbagliamenti, affidabile nel trucco e nelle routine quotidiane.
Key Round non punta a imporsi: a luce spenta è uno specchio puro; a luce accesa scandisce il piano verticale con un tratto grafico misurato, capace di dialogare con la luce naturale e con materiali neutri o materici. La sottrazione geometrica apre inoltre una possibilità compositiva: ruotando lo specchio di 90° si ottiene un lato lineare che consente l’integrazione di mensole laterali e la creazione di una composizione coerente per doppio lavabo. Il progetto ricerca quindi un equilibrio: essenziale ma caldo, tecnico ma domestico, pensato per durare.
Strategy
Mettere al centro l’utente e i suoi gesti: luce, appoggio e ordine come funzioni primarie, non accessorie.
Ridurre il rumore visivo tipico degli specchi retroilluminati: la luce appare solo quando serve e non altera la superficie quando è spenta.
Offrire flessibilità d’uso con tre settori attivabili separatamente, per adattare la scena luminosa a routine diverse.
Integrare accessori e mensole nella stessa figura, evitando elementi aggiunti e semplificando il linguaggio d’insieme.
Favorire durabilità e manutenibilità con materiali riciclabili e componenti sostituibili
Design
Geometria per sottrazione: il cerchio viene interrotto per generare una mensola e un sistema di appoggi integrati.
Tre settori luminosi indipendenti (due laterali e uno superiore) con luce controllata e uniforme sul volto.
Ghost Light Mirror: a specchio spento la luce è invisibile e la superficie resta continua, senza effetto lattiginoso.
Rotazione a 90° per ottenere un lato lineare e costruire composizioni per doppio lavabo con mensole laterali allineate.
Materiali essenziali e durevoli (alluminio e vetro) con attenzione a fine vita e riciclabilità; pellicola riflettente separabile
Results
Uno specchio che alterna presenza e discrezione: puro quando è spento, funzionale e leggibile quando è acceso.
Qualità luminosa pensata per evitare ombre dure e abbagliamenti, utile sia per trucco sia per cura quotidiana.
Ordine sul piano lavabo grazie alla mensola integrtata e alle mensole laterali, con appoggi dedicati per oggetti e asciugamani.
Sistema scalabile: singolo o doppio, con configurazioni luminose selezionabili secondo contesto e abitudini.
Collection Book