Un segno antico che torna forma
Gastone interpreta il quadrilobo come matrice generativa. Il riferimento al quadrifoglio introduce una dimensione naturale, vitale, quasi propiziatoria; quello alle finestre quadrilobate richiama invece una memoria architettonica che appartiene alla storia dello spazio costruito. Il progetto lavora proprio su questa soglia: non copia un simbolo, ma lo traduce in un organismo tridimensionale capace di restituire familiarità e sorpresa. La forma finale assume così il carattere di un piccolo totem contemporaneo, riconoscibile ma non didascalico.