Vanità & Casa, azienda produttrice di specchi nata nel 2011 nel settore dell’arredo bagno, aveva bisogno di un nuovo posizionamento: non una semplice “veste grafica”, ma un sistema capace di rendere l’offerta leggibile e la marca immediatamente riconoscibile. Il Collection Book 2021 nasce come strumento operativo per professionisti e rivenditori: un progetto editoriale essenziale, costruito su gerarchie rigorose e su una consultazione intuitiva.
Vanità&Casa Collection Book 2021
Un processo di semplificazione ha ordinato la lettura del catalogo: ho definito una chiave di lettura basata su famiglie tipologiche, ho progettato una simbologia dedicata ai plus distintivi e ho stabilito un impianto bilingue (IT/EN) coerente, capace di mantenere ritmo, chiarezza e continuità lungo l’intero documento.
L’incipit di ogni famiglia è scandito da un dispositivo narrativo: il riflesso delle architetture progettate da elasticofarm (Stefano Pujatti). La forma circolare — eco discreta dello specchio — trasforma l’apertura di sezione in una soglia: non decorazione, ma senso. Anche la copertina, con lamina d’argento e specchi concettuali stilizzati, sintetizza il posizionamento: innovazione sobria, precisione e cultura del progetto.
Strategy
Trasformare il catalogo da “vetrina” a strumento operativo per professionisti e rivenditori: consultazione rapida, decisione più informata, meno frizione.
Costruire un posizionamento riconoscibile: non una nuova veste grafica, ma una grammatica editoriale capace di rendere la marca immediatamente identificabile.
Definire una chiave di lettura tipologica (famiglie) per ordinare l’offerta e ridurre l’ambiguità tra prodotti, varianti e tecnologie.
Introdurre una simbologia dei plus per rendere evidenti i contenuti distintivi senza appesantire il layout, mantenendo sobrietà e precisione.
Impostare un impianto bilingue IT/EN coerente e stabile, pensato per mantenere ritmo e chiarezza lungo l’intero documento.
Design
Progettare un sistema di gerarchie (titoli, sottotitoli, schemi, didascalie) e una griglia costante per una lettura intuitiva, pagina dopo pagina.
Disegnare template ripetibili per famiglie e schede prodotto, così che il catalogo funzioni come un atlante: stesso linguaggio, informazioni comparabili, orientamento immediato.
Realizzare un apparato iconografico dedicato (pittogrammi/indicatori) integrato nella pagina con misura, come segnaletica più che decorazione.
Usare l’incipit di sezione come dispositivo narrativo: il riflesso delle architetture di elasticofarm (Stefano Pujatti) entro una forma circolare—eco discreta dello specchio—che introduce senso e contesto.
Sintetizzare il posizionamento in copertina: lamina d’argento e “specchi concettuali” stilizzati come segno di innovazione sobria e cultura del progetto.
Results
Un catalogo più chiaro e consultabile, costruito per guidare la scelta: l’offerta risulta leggibile, ordinata, comparabile.
Una marca più riconoscibile: il sistema editoriale crea continuità tra collezioni e rafforza il percepito di precisione e affidabilità.
Un linguaggio grafico scalabile: griglia, template e simbologia costituiscono una piattaforma replicabile per edizioni future e nuovi contenuti.
Un impianto IT/EN coerente, che mantiene ritmo tipografico e qualità informativa senza compromessi tra le due lingue.
Un oggetto editoriale che, senza enfasi, costruisce senso: il catalogo non “mostra” soltanto, ma orienta.
Booth ISH 2025