OOXX nasce dall’idea di trasformare un gesto quotidiano in un’esperienza consapevole.
L’olio extravergine di oliva non è più un elemento accessorio, ma diventa il centro di una ritualità misurata, precisa, quasi silenziosa. Il formato monodose non è solo una soluzione tecnica: è una dichiarazione di intenti. Conservare l’integrità del prodotto significa rispettarne il valore, restituendo all’utente un rapporto diretto con la qualità.
OOXX
Il progetto di identità visiva si costruisce attorno a questa stessa logica di controllo.
Il segno dell’albero, essenziale e riconoscibile, non cerca decorazione ma radicamento. La tipografia, calibrata e stabile, introduce un ritmo ordinato che attraversa tutti i supporti: dal packaging cilindrico alla carta, dai pieghevoli al sistema digitale. Ogni elemento è pensato per evitare dispersioni, costruendo un linguaggio coerente e continuo.
La comunicazione non amplifica il prodotto, lo accompagna.
Materiali, colori e finiture lavorano per sottrazione: il bianco, il nero e l’oro definiscono un equilibrio tra discrezione ed eleganza. Il risultato è un sistema identitario che non impone, ma orienta. Un progetto che non si limita a rappresentare un brand, ma ne costruisce il modo di essere percepito nel tempo.
Strategy
OOXX nasce da una posizione precisa: trattare l’olio extravergine non come prodotto generico, ma come sostanza da preservare.
Il progetto di identità prende forma da questa condizione.
Non introduce un linguaggio, lo costruisce a partire da una necessità.
La monodose in vetro elimina l’ossidazione, l’Oleobox controlla luce e temperatura.
A questo sistema tecnico corrisponde un sistema visivo altrettanto rigoroso: nessuna ridondanza, nessuna concessione alla decorazione.
L’identità non cerca di raccontare, ma di rendere evidente un principio:
la qualità si costruisce attraverso il controllo.
Ogni elemento è quindi ridotto all’essenziale, non per sottrazione formale, ma per precisione.
Il progetto si muove in questa direzione: trasformare una scelta tecnica in un linguaggio riconoscibile.
Design
Il segno nasce come struttura.
Il logotipo OOXX è costruito su un equilibrio geometrico che evita ogni espressività superflua.
Non interpreta, non suggerisce: dichiara.
La grafica si sviluppa per allineamenti, proporzioni, margini controllati.
Il bianco non è sfondo, ma spazio attivo; la tipografia non è stile, ma misura.
Il packaging diventa il punto centrale del progetto.
Il flacone monodose non è solo contenitore, ma primo elemento di relazione con il prodotto.
La sua scala, la sua ripetizione, la sua disposizione costruiscono un ritmo che diventa identità.
L’Oleobox, con la sua funzione di protezione, introduce una dimensione ulteriore:
l’oggetto non è esposto, ma custodito.
La visibilità è controllata, mai totale.
I materiali di comunicazione — pieghevoli, carta intestata, biglietti da visita — non aggiungono contenuto, ma estendono il sistema.
Ogni elemento si comporta allo stesso modo: chiarezza, ordine, continuità.
Results
OOXX non costruisce un’immagine, ma un comportamento.
L’identità rende leggibile un principio che appartiene al prodotto:
la qualità non è immediata, ma mantenuta.
Il sistema visivo non amplifica, non enfatizza.
Rende stabile ciò che il prodotto già contiene.
Nel contesto di mercato, questo approccio produce una differenza netta:
non una maggiore visibilità, ma una maggiore credibilità.
OOXX si riconosce non per un segno distintivo, ma per una coerenza.
È questa coerenza che trasforma un insieme di elementi — packaging, strumenti, comunicazione — in un sistema.
Villa Verona