Booth Cersaie 2023

Colamedici | 2023
Parete centrale dello stand Cersaie 2023 con grafica e testo dedicati alla nuova finitura ecologica della ceramica AXA.

Nel progetto dello stand Cersaie 2023 ho mantenuto l’identità luminosa del bianco—questa volta calibrata su una tonalità più calda e avvolgente—per dare continuità percettiva al racconto del Gruppo e, al tempo stesso, introdurre un cambio di grammatica spaziale. Pur lavorando sullo stesso lotto di Cersaie 2022, la pianta abbandona l’idea di tunnel per diventare una composizione libera, in cui setti verticali definiscono ambienti e prospettive, rendendo la visita più fluida e leggibile.

Stand Gruppo Colamedici a Cersaie 2023: vista frontale esterna con reception, ingresso e allestimento in bianco caldo.

Lo stand è progettato su due registri complementari:
da un lato, un percorso interno che permette al visitatore di attraversare i diversi universi prodotto dei cinque marchi; dall’altro, un fronte esterno che dialoga con il corridoio principale attraverso tre vetrine—due dedicate a spazi bagno completi, una più raccolta e focalizzata sulle rubinetterie di LaBlù, ultima azienda nata del gruppo.

LaBlù a Cersaie 2023: vetrina interna con espositori per rubinetteria che emergono da un piccolo giardino, allestimento white-driven.
Parete centrale dello stand Cersaie 2023 con grafica e testo dedicati alla nuova finitura ecologica della ceramica AXA.

Elemento cardine del progetto è la parete centrale: non solo un diaframma spaziale, ma un supporto narrativo che mette in evidenza la nuova finitura ecologica della ceramica AXA, trasformando un’innovazione di processo in un messaggio immediato, pubblico, comprensibile.

sketch di progetto entrata stan
Vetrina esterna dello stand Cersaie 2023 con scenografia bagno e prodotti dei brand del Gruppo Colamedici esposti sul corridoio.

Strategy

Rafforzare la riconoscibilità del Gruppo mantenendo una base cromatica “white-driven”, ma più calda, per aumentare comfort visivo e permanenza.
Riorganizzare la fruizione: da layout “tunnel” a pianta libera per migliorare orientamento, accessibilità e qualità dell’esperienza.
Comunicare l’innovazione (finitura sostenibile AXA) con un dispositivo architettonico chiaro: una parete-manifesto al centro dello stand.
Raddoppiare la modalità espositiva: percorso interno (immersione) + vetrine esterne (attrazione e ingaggio dal corridoio).

Design

Setti verticali come partitura: definiscono spazi, ritmi e inquadrature prodotto senza appesantire il volume.

Tre vetrine esterne sul lungo fronte: due “bathroom scenes” multi-brand + una vetrina dedicata a LaBlù con esposizione tematica rubinetteria.

Micro-paesaggio nella vetrina LaBlù: espositori rubinetti che emergono da un piccolo giardino, per associare materia tecnica e sensibilità naturale.

Parete centrale narrativa: testo integrato e gerarchizzato per rendere la sostenibilità una qualità leggibile, non un dettaglio nascosto.

Logo di fiera: segno sintetico che rappresenta l’universo del Gruppo e unifica i marchi in una sola costellazione.

Results

Maggiore permeabilità visiva e incremento della capacità attrattiva sul corridoio grazie alle vetrine esterne.

Percorso interno più intuitivo: lettura immediata dei brand e delle aree espositive, con una visita meno vincolata e più naturale.

Sostenibilità resa visibile: la finitura ecologica AXA diventa contenuto centrale e memorabile, non semplice claim.

Identità di gruppo consolidata: uniformità estetica + differenziazione per scene e dispositivi, senza dispersione del messaggio.

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