Hush

Martinelli luce | 2019

Negli interni contemporanei il benessere non dipende soltanto da ciò che si vede, ma anche da ciò che si ascolta o che finalmente non si è più costretti a sopportare. Uffici open-space, sale riunioni, ristoranti e aree collettive soffrono spesso di un rumore di fondo costante e di un’illuminazione non calibrata, condizioni che compromettono concentrazione, qualità della permanenza e relazioni.

Interno bianco minimal con grande cluster Hush sospeso sopra tavolo e sedute verdi.
Hush modulo sospeso e modulo a parete senza pannelli

Hush nasce da questa consapevolezza: illuminare e, nello stesso tempo, attenuare il rumore. Il sistema integra luce e assorbimento acustico in una soluzione coerente, misurata, formalmente essenziale. La sua forza risiede nella capacità di mettere in dialogo competenze diverse: la cultura della luce di Martinelli Luce, la ricerca acustica di Caimi Brevetti con tecnologia Snowsound e una visione progettuale orientata alla qualità sensoriale dello spazio.

Composizione sospesa in ambiente minimal: Hush diventa elemento architettonico capace di organizzare percettivamente lo spazio.
Sala riunioni con tavolo scuro, boiserie chiare e due elementi lineari Hush sospesi.

Il risultato è un sistema modulare e parametrico, pensato per adattarsi a configurazioni differenti senza perdere identità. Hush non aggiunge semplicemente un corpo illuminante a un pannello fonoassorbente: costruisce un’atmosfera più nitida, più raccolta, più umana. Anche il nome allude a questa intenzione: il silenzio non come assenza, ma come condizione necessaria per percepire meglio ciò che conta.

Ristorante affacciato sul lago con composizione Hush sospesa sopra i tavoli.

Strategy

Interpretare il comfort ambientale come sintesi di luce, suono e percezione.

Rispondere alle criticità degli spazi condivisi, dove riverbero e rumore incidono sulla qualità della vita quotidiana.

Creare un sistema trasversale, adatto a workplace, meeting room, reception, contract e hospitality.

Valorizzare la sinergia fra competenze industriali differenti, evitando la logica del semplice assemblaggio tecnico.

Offrire un linguaggio formale sobrio, capace di inserirsi in contesti contemporanei molto diversi.

Design

Sistema modulare a sospensione e a parete, progettato per integrare illuminazione e assorbimento acustico.

Geometria morbida e rigorosa insieme: profili arrotondati, presenza leggera, segno orizzontale nitido.

Configurazioni multiple, dal singolo elemento lineare a composizioni più articolate e scenografiche.

Struttura pensata per dialogare con pannelli acustici e corpi illuminanti in modo unitario, senza gerarchie visive forzate.

Progetto parametrizzabile attraverso algoritmi dedicati, utile per adattare il sistema alle diverse esigenze spaziali.

Disponibile in varianti a sospensione, a parete e in configurazioni prive di pannelli, mantenendo coerenza di famiglia.

Results

Hush ridefinisce il concetto di benessere negli spazi collettivi, intervenendo contemporaneamente su luce e qualità acustica.

Il sistema migliora la leggibilità percettiva dell’ambiente e favorisce concentrazione, comfort e qualità della permanenza.

Il progetto dimostra come una collaborazione mirata tra aziende e competenze complementari possa generare un prodotto con un’identità precisa.

La modularità ne amplia l’applicazione in contesti professionali e hospitality, senza perdere forza espressiva.

Selezionato per ADI Design Index 2021.

Vincitore di iF Design Award 2021.

Sistema Hush a sospensione visto dal basso con pannelli acustici verdi e luce integrata.
Next Project

XO

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