Booth ISH 2025

Vanità & Casa
Vista frontale dello stand Vanità & Casa a ISH 2025, con volume monolitico scuro, aperture espositive e prodotti illuminati all’interno.

Booth ISH – Vanità & Casa nasce nel 2025 come progetto di art direction per raccontare un marchio che lavora sul rapporto fra design, innovazione e presenza materica. L’obiettivo non era semplicemente esporre una collezione, ma costruire un luogo coerente, riconoscibile e capace di trasformare le tecnologie del brand in un’esperienza comprensibile.

Lo stand si sviluppa come un’architettura sobria e controllata, giocata su un impianto modulare rigoroso e su una percezione quasi monolitica dell’involucro. In questo scenario scuro, compatto e misurato, la luce dei prodotti acquista precisione, emergendo con maggiore intensità e definendo una gerarchia visiva immediata.

In collaborazione con EXPO Allestimenti è stato adottato un sistema di finitura a canvas, caratterizzato da una sfumatura che sale dal nero pieno della base verso una tonalità alleggerita nella parte alta. La scelta non risponde solo a un criterio visivo, ma anche costruttivo: modifica il sistema di allestimento, riduce la quantità di materiale ligneo destinato al macero e contribuisce a contenere l’impatto ambientale complessivo.

Al centro del progetto, una “isola tecnologica” ruotata di 45 gradi organizza il racconto interno dello stand. Questo elemento non è solo un fulcro distributivo, ma il punto in cui l’innovazione viene spiegata, mostrata e resa tangibile. La tecnologia, qui, non è trattata come effetto speciale: è un contenuto da ordinare, chiarire e restituire al visitatore in una forma accessibile.

Strategy

La strategia del progetto consiste nel trasformare lo stand in un ambiente identitario, capace di tenere insieme esposizione, orientamento e racconto di marca. Il rigore del layout, la compattezza dell’architettura e la selezione di un linguaggio materico quasi assoluto costruiscono uno sfondo coerente entro cui i prodotti possono emergere senza dispersione.

La presenza dell’isola centrale introduce una chiave di lettura precisa: non un semplice punto informativo, ma un cuore narrativo che aiuta il visitatore a comprendere le logiche tecnologiche del brand. In questo modo lo spazio non si limita a mostrare oggetti, ma organizza un’esperienza di lettura.

Design

Il progetto lavora per sottrazione. L’involucro esterno si presenta come un volume scuro, netto, quasi astratto, capace di dare continuità all’insieme e di concentrare l’attenzione sulla luce, sui prodotti e sulla profondità degli scorci interni. Le aperture scandiscono il perimetro con ritmo misurato e trasformano ogni affaccio in una scena.

All’interno, la rotazione dell’isola centrale rompe la rigidità dell’impianto ortogonale e introduce una tensione controllata, utile sia alla distribuzione sia alla percezione spaziale. Il contrasto tra superfici opache, bagliori luminosi e riflessi dei prodotti definisce un’atmosfera essenziale, contemporanea, quasi museale, in cui ogni elemento viene portato a una maggiore evidenza.

Results

Lo stand restituisce a Vanità & Casa un’immagine forte, ordinata e immediatamente riconoscibile, coerente con un posizionamento che mette in relazione design e innovazione. L’allestimento valorizza i prodotti senza sovraccaricare lo spazio e costruisce un ambiente capace di accogliere, orientare e raccontare.

Il progetto produce anche un risultato metodologico importante: dimostra come una scelta formale apparentemente semplice possa incidere sulla qualità percettiva, sulla chiarezza espositiva e, al tempo stesso, sulla riduzione dell’impatto materiale dell’allestimento. È in questo equilibrio tra immagine, funzione e responsabilità che lo stand trova la propria misura.

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