La curva tesa della linea si traduce nel gruppo vasca/doccia: presenza compatta, controllo del gesto.
Vizio
Vizio nasce da un’istantanea immaginata: il capitano Achab sulla prua, il corpo che si inarca per concentrare tutta la forza nel lancio dell’arpione. In quel gesto c’è tensione, direzione, controllo. Ho tradotto quella postura in una curva unica, tesa e insieme elegante: un arco che attraversa il corpo del miscelatore e si prolunga nella bocca di erogazione, fino a diventare cifra dell’intera famiglia. È un design che parla di energia trattenuta, pronta a farsi gesto quotidiano.